martedì 23 agosto 2011

Italiani per passione. Ma con ironia.

Agnese Cerroni


Roma- Quale modo migliore per festeggiare il 150esimo compleanno del nostro Paese di un'accattivante lettura che ne riproponga con intelligenza e autocritica le tappe di formazione?


Il romanzo di Gianluca Polastri (Lineadaria Editore), sempre sospeso fra ironia e precisione storica, si snoda attraverso le fasi di un processo ai protagonisti dell'Unità di Italia. L'attenzione si focalizza sul periodo che va dal 1795 al 1848, per giungere, con una veloce carrellata di situazioni, allo scontro finale tra Mazzini e Cavour, con Garibaldi ormai divenuto icona del popolo nascente. Con uno stratagemma letterario che mette sul banco degli imputati Santorre di Santarosa e Ugo Foscolo, Cristina Trivulzio di Belgioioso e Anita Garibaldi, Goffredo Mameli e Massimo D'Azeglio, fino ai nomi più illustri di padri della patria.


Italiani per passione permette di avvicinarsi in modo coinvolgente, e a tratti divertente, alle storie e ai luoghi che diedero un senso a quell'onda di entusiasmo chiamata Rinascimento.

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