Visualizzazione post con etichetta Einaudi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Einaudi. Mostra tutti i post

giovedì 12 maggio 2011

Punto Einaudi Merulana, da oggi un nuovo luogo di incontro

ROMA -  Apre oggi a Roma, a due passi dalla Basilica di Santa Maria Maggiore e dalla Stazione Termini, il nuovo Punto Einaudi Merulana, libreria e spazio espositivo di opere d'arte visiva, sede di eventi culturali e luogo di incontro. Nel Punto Einaudi Merulana sarà possibile trovare, oltre all'intero catalogo Einaudi, anche i Meridiani Mondadori, le pubblicazioni Electa (arte, architettura, design) e Fondazione Valla (classici greci e latini). In occasione dell'inaugurazione avrà luogo l'evento “Il Giardino Incantato. Immagini del Giardino di Boboli all'infrarosso”, prima esposizione fotografica a Roma di Sergio Garbari, fotografo presso il Polo Museale Fiorentino (Uffizi). Interverranno, oltre all'artista, gli scrittori Aureliano Amadei e Francesco Trento, autori del romanzo Einaudi “Venti sigarette a Nassirya”, e dell'omonimo film.
Inaugurazione
giovedì 12 maggio 2011, dalle ore 18.00
Roma - Largo Sant'Alfonso, 3 (angolo via Merulana)
Ingresso Libero

domenica 20 marzo 2011

"Diario di un gatto con gli stivali", l'interessante libro di Roberto Vecchioni


Stefano Billi
Roma - "Niente è come appare, ragazzo, soprattutto per l'uomo che è di per se già apparenza".
Aveva ragione Palissandro di Trezene, nei suoi Ta Antikeimena, a sostenerlo, e ha quanto mai ragione Roberto Vecchioni a ribadirlo nel prologo del suo libro, "Diario di un gatto con gli stivali" (Einaudi, 2006).
Infatti sempre più spesso la realtà quotidiana ci si mostra sotto innumerevoli sfaccettature, e sempre più spesso siamo tentati di andare alla ricerca di una non-realtà, ovvero di crearci degli alibi oppure delle giustificazioni che di tale realtà vorrebbero farsi manifestazione.
Ed è per questo che nascono le favole: esse rappresentano le nostre psicologie, celano le nostre paure e mettono a nudo tutti i nostri desideri e le nostre passioni.

venerdì 25 febbraio 2011

Ammaniti ritorna a emozionare con il suo nuovo romanzo, "Io e te"


Stefano Billi
Roma - Diffidate, o lettori, da quei presunti esponenti di una non meglio definita “intellighenzia” che etichettano i libricini come meri prodotti commerciali, oppure come esemplari mal riusciti di storie che in realtà meritavano ampio spazio.
In realtà, dietro questi libelli molto spesso si celano storie commoventi e toccanti, come ad esempio quella narrata in “Io e te”, il nuovo romanzo di Niccolò Ammaniti edito da Einaudi.
La trama di quest’opera presenta caratteri davvero peculiari ed interessanti: Lorenzo, il protagonista della vicenda, si rifugia per una settimana intera all’interno di uno scantinato con l’intenzione di evadere dalla realtà di un carattere - rectius, di una caratterialità - che lo rende introverso e chiuso verso il mondo che lo circonda.