
Silvia Notarangelo
Roma - Esistono dei libri da cui è difficile separarsi, perché la lettura scorre veloce, la storia è incalzante, ogni riga aggiunge quel qualcosa di nuovo e, a volte, inaspettato, che costringe, inevitabilmente, ad andare avanti. "Due amici", il romanzo di Carlo Mazzoni pubblicato da Fandango, appartiene a questa categoria. ChronicaLibri ha intervistato l’autore:
Lei racconta la storia di un’amicizia che sembra perfetta. Talvolta sbilanciata, conflittuale, eppure indissolubile. Esiste davvero un sentimento così forte, capace di superare tutto, litigi, incomprensioni, persino tradimenti? Come è nata l’idea di questo romanzo?
Non so se esista, un’amicizia così forte. Non so se esista un legame, fra due persone, così forte. A volte ci credo, a volte ne dubito.





