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sabato 12 marzo 2011

"Garam Masala": quando cucinando si raccontan le favole.

Giulio Gasperini
ROMA – “Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina”. Banana Yoshimoto principiò così il suo primo romanzo, il suo capolavoro, Kitchen: uno degli incipit più sfolgoranti della letteratura di tutti i tempi. Ma anche una suprema verità: perché, in genere, non c’è luogo, in una casa, più accogliente della cucina. O, almeno, non c’era. Perché era il luogo del calore umano, delle padelle che sfrigolavano, delle bottiglie di vino che si stappavano, delle confessioni che si confessavano; quando magari i ritmi di vita eran più lenti, certo; quando si aveva tempo di fermarsi e di non costringersi a una corsa perenne.
In alcune società del mondo continua, la cucina, a rivestire questo ruolo di centro umano, di connettore di umanità.

giovedì 3 febbraio 2011

"Strada India", un viaggio alla ricera di sé

Silvia Notarangelo
ROMA - "Strada India" di Daniela Morgante, Editrice effequ, è il racconto di un viaggio compiuto a metà degli anni Settanta dall’autrice, allora studentessa universitaria.
In quel periodo, per i giovani occidentali, era “più che una moda, un rito, una febbre”, partire per l’Oriente alla scoperta di qualcosa di nuovo e di più vero in cui credere, da contrapporre alla mentalità e ai valori dominanti.
Il viaggio rappresentava una strada per la ricerca di sé e di nuove mete per costruire una società migliore.

domenica 26 dicembre 2010

"Viaggio in India", ricercando le incolpevoli origini

Giulio Gasperini
ROMA – Era il 1960: l’India principiava a incuriosire e ad affascinare (pregiudizievolmente) la vecchia e annoiata Europa, appena ristabilita dalla ferocia della guerra. Anche Alfredo Todisco partì: doveva lavorare, doveva redigere un reportage per “La Stampa”. “Viaggio in India” (Mondadori, 1966) è il testo sbocciato da codesto viaggio: un testo agevole, intrigante; e, soprattutto, inaspettato, perché travalica i limiti di semplice scrittura giornalistica, e contorna, definisce, la ricerca personale dell’uomo – che è uomo prim’ancora d’esser giornalista.