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giovedì 10 novembre 2011

Illusioni di deserto e sangue. "Staten Island" non è a New York

Agnese Cerroni


Roma- Senza alcun dubbio nulla nel romanzo di Arthur Nersesian Staten Island (Casini Editore) nulla è ciò che sembra: New York non è New York, ma una riproduzione in scala della grande mela che sorge nel bel mezzo del deserto del Nevada. Il protagonista Uli ( che ci guida tra le pagine del libro, facendo scivolare le azioni e rivelando i segreti della trama avvincente) non è che un povero diavolo senza memoria che cerca di ricostruire il suo passato e che per farlo non dispone di altre informazioni al di fuori di una frase impressa nella testa" Cammina verso Sutphin Boulevard. Sali sul Q28 per Fulton Street. Cambia col B17 e arriva all'East Village di Manhattan... finchè non arriva a Dropt... Sparagli un colpo alla testa... Poi prendi un taxi per ritornare all'aeroporto e sali sul primo volo in partenza... ".


Il resto della storia lo scopriamo man mano, in un'escalation allucinante e fuorviante di squallore e violenza. Tutto, anche il titolo trae in inganno: è un libro ma potrebbe essere la trama di un film di fantascienza. Chiusa l'ultima pagina resta nel lettore la convinzione che Staten Island non sia che un'illusione e il grande sogno americano nient'altro che una bugia costruita ad hoc nello sconfinato e sterile deserto del Nevada. Un miraggio di sangue e terra.

giovedì 27 ottobre 2011

Niente altro che "una storia qualunque"

Agnese Cerroni


Roma- L’amore adolescenziale tra l’universitario Raffaele e la ginnasiale Rosalia, intenso, sognante, ma non duraturo, si inserisce in un contesto politico-sociale di una provincia pugliese alla fine degli anni Sessanta, quando i giovani, ansiosi e bisognosi di novità, di cambiamenti e riforme, animano una contestazione generale, ma non condivisa da tutti allo stesso modo.





Il sentimento amoroso preserva i due protagonisti del romanzo di Pasquale di Geso, "Una storia qualunque" (Robin Edizioni) dagli estremismi di qualsiasi genere, ma non resiste ai tanti casi dolorosi, imprevedibili che li coinvolgono e li dividono. Le esperienze vissute e diverse, dolorose e traumatiche per la ragazza, gratificanti e ricche di soddisfazioni per il giovane, li fanno crescere da un punto di vista umano e culturale, ma non li cambiano, almeno nei loro valori sostanziali.





La rievocazione, partecipata e commossa, dell’io narrante, Raffaele, determinata da un incontro, non si sa se vero o sognato, ci fornisce uno spaccato storico-sociale di una delle nostre province, agitata da fatti di cronaca recente o risalente al brigantaggio, legata alle tradizioni, ma affascinata dalle novità nazionali e internazionali. La mescidanza linguistica, il vernacolo dei tanti proverbi o modi di dire, il citazionismo insistito, che caratterizza i protagonisti, rendono accattivante la lettura.

giovedì 19 maggio 2011

"Fare l'amore a Roma", tra guida e gossip storico

Marianna Abbate
Roma - Perché, l’Amore frequenta forse altri posti? E’ anche possibile che sia così, ma nessuna storia profumerà d’eterno come quelle nate nell’Urbe. 
E questa tesi, semplicissima da dimostrare, aleggia su tutto il lavoro di Barbara Fabiani.
"Fare l’amore a Roma", pubblicato da Infinito Edizioni, è a metà tra una guida e il gossip storico, che io amo tanto. Un modo divertente per conoscere i fatti e i luoghi della città che un tempo governava il Mondo intero. Si parte simbolicamente dal Ratto delle Sabine, fatto leggendariamente-storico, alle mondane vicende di papa-re e prostituzione.

sabato 19 marzo 2011

Il precariato? Non è un problema: "Cento lavori orrendi. Storie infernali dal mondo del lavoro"

Marianna Abbate
ROMA - Vi è mai capitato di chiedervi chi sia il poveretto che lava le lenzuola dell’ospedale? O di immaginare quanto debba essere brutto dover buttare via gli avanzi dai piatti di un ristorante? O peggio, vi è mai capitato di farlo? Non lamentatevi, questi non sono di certo i lavori peggiori. "Cento lavori orrendi. Storie infernali dal mondo del lavoro", edito da Einaudi, vi catapulterà in una dimensione parallela, dove incontrerete chi analizza le vostre urine, chi confeziona il latte scremato e chi buca le torte.

lunedì 7 marzo 2011

"Il Metodo Puffetta" la riscossa delle Barbie

Marianna Abbate
ROMA - Non saprei dirvi con certezza se quella che ci offre Silvia Pingitore nel suo libro sia un'immagine confortante della realtà. L'autrice de "Il Metodo Puffetta", già nel titolo del suo ultimo libro pubblicato da aliberticastelvecchi, ci parla del collaudato Metodo puffetta - Come fare la scema del villaggio senza rischiare di diventarlo, offrendoci esempi illustri di Puffette in carne e ossa: dalle veline a Valeria Marini.

venerdì 25 febbraio 2011

"Il vino a Roma", un guida utile e indispensabile per tutti

Marianna Abbate
ROMA - Ci capite di vini? No? Bene, credo che siamo rimasti solo io e voi. "Capirci di vini" è diventato un must negli ultimi anni. Un sine qua non nelle cene tra amici, nelle discussioni di lavoro e persino nei pettegolezzi tra commari: "Hai visto Giovanna ha portato quel finto Barolo, l'avrà pagato due euro", "Certo che Luca è proprio un uomo di classe, che figurone con quel - Chianti!".

Persino io, che di vini ci capisco poco, partecipo con grande faccia tosta a queste disquisizioni: "Ma vi pare? E' antico pensare che con il pesce si abbini bene solo un bianco!" Citando quelle frasi fatte originale a Decanter, la trasmissione cult di Radio2.
Volete fare anche voi la figura di chi sa di cosa sta parlando? E' qui che entra in scena la guida "Il vino a Roma - guida alle migliori aziende vinicole del Lazio e ai locali in cui bere bene nella capitale" edita da Castelvecchi e scritta con maestrìa e chiarezza da Slawka G. Scarso.

giovedì 24 febbraio 2011

"In viaggio con Kapuściński", dialogo sull'arte di partire

Silvia Notarangelo
ROMA - Nasce da una profonda e sincera ammirazione, unita ad una passione condivisa per il viaggio, il breve profilo che il giornalista Andrea Semplici dedica a Ryszard Kapuściński, reporter polacco scomparso nel 2007.
"In viaggio con Kapuściński", pubblicato da Terre di Mezzo Editore (collana I singoli), attraverso rapidi flash sulla vita e sugli scritti del reporter, offre una riflessione sulla condizione del viaggiatore, di colui che sceglie di farsi guidare dalla curiosità per scoprire e conoscere nuovi territori.
Semplici racconta al lettore il “suo” Kapuściński, o meglio Kapu, come amava farsi chiamare. Un uomo che ha rifiutato la qualifica di giornalista sentendosi più vicino ad un “interprete”, impegnato a tradurre “da una cultura ad un’altra”.

venerdì 11 febbraio 2011

Nella Roma spagnola è davvero....un "Autunno Rosso Porpora"

Silvia Notarangelo
Roma  – “E’ essenziale dare al lettore la sensazione di vivere nell’epoca in cui si svolge la narrazione e quindi anche i particolari sono importanti. Occorre studiare e farsi molte domande perché i personaggi compiano i gesti corretti”.
E’ con questa premessa che le sorelle Elena e Michela Martignoni hanno pubblicato il loro nuovo romanzo, Autunno Rosso Porpora, edito da Corbaccio.
Roma, autunno 1497. Tre cardinali sono brutalmente assassinati. Dietro gli efferati delitti, un unico autore, Segundo. Taciturno e astuto, celato dietro travestimenti sempre diversi, conosce le sue vittime e agisce con freddezza, nel tentativo di portare a termine la propria terribile vendetta.

giovedì 3 febbraio 2011

"Strada India", un viaggio alla ricera di sé

Silvia Notarangelo
ROMA - "Strada India" di Daniela Morgante, Editrice effequ, è il racconto di un viaggio compiuto a metà degli anni Settanta dall’autrice, allora studentessa universitaria.
In quel periodo, per i giovani occidentali, era “più che una moda, un rito, una febbre”, partire per l’Oriente alla scoperta di qualcosa di nuovo e di più vero in cui credere, da contrapporre alla mentalità e ai valori dominanti.
Il viaggio rappresentava una strada per la ricerca di sé e di nuove mete per costruire una società migliore.

venerdì 28 gennaio 2011

Con "I Gemelli" continuano le avventure de "Il mondo senza nome"

Stefano Billi
ROMA - Continua la trilogia della saga "Il Mondo senza Nome", scritta da Manuela Raffa.
"I gemelli" è il secondo capitolo della serie pubblicata da Runde Taarn Edizioni.
La trama di tutto il romanzo si innesta sul solco della storia già tracciata ne "La maschera", primo segmento di questa saga: Isabel, insieme al gruppo formatosi per contrastare l'oscuro mago Dosemberg, attraversa gran parte del Mondo senza Nome per poter acquisire altri tipi di magie che consentano loro di vincere lo scontro, ormai prossimo, con il perfido stregone. Durante il percorso, poi, questi paladini del bene e della pace nelle terre del Mondo senza Nome incontreranno anche altri membri che si aggiungeranno alla spedizione e perciò cambieranno anche gli equilibri che si erano delineati nell'ambito dei trascorsi precedenti (narrati ne "La maschera"), complice in ciò anche la chiarificazione dei misteri inerenti l'identità dei protagonisti delle vicende, che fino ad allora erano rimaste in parte segrete al gruppo stesso.
Tra le pagine si profilano moltissime avventure dove

lunedì 17 gennaio 2011

"L'amore mi perseguita", le avventure di Monica dalla penna di Federica Bosco

Giulia Siena
ROMA - “Ed ecco New York e le sue mille luci: un enorme flipper dove tu sei la pallina che rimbalza fra i grattacieli e se non sei abbastanza veloce e abile a rimanere in alto, vieni inesorabilmente inghiottita dall’inferno dei bassifondi. Non mi stupisco se questa volta non ho il minimo entusiasmo per il fatto di essere nella città più esaltante del mondo, non c’è posto dove sarei felice perché sono profondamente infelice”.Comincia così “L’amore mi perseguita”, il libro di Federica Bosco edito dalla Newton e Compton che continua a raccontare la storia di Monica, l’intrepida trentaduenne già protagonista di “Mi piaci da morire” e “L’amore non fa per me”.

domenica 9 gennaio 2011

"Cortile a Cleopatra", un'amara fiaba moderna

Giulio Gasperini
ROMA – Le fiabe, ai nostri giorni, non principiano più con C’era una volta… Colpa della globalizzazione, forse; colpa della modernità che macina i giorni uno dopo l’altro, e li tritura, li frantuma, li mastica senza lasciarne altro che polvere e vaghi ricordi. Il caro e vecchio “c’era una volta” ha perso il suo fascino discreto, il suo potere evocativo.
Non per questo, però, le fiabe si son estinte: pur pagando un grave tributo, han cercato, anche loro, di adattarsi al nuovo ambiente, d’evolversi, e in un certo qual modo son riuscite a sopravvivere. Grande scrittrice di fiabe moderne fu Fausta Cialente, soprattutto in quel che si considera il suo capolavoro, “Cortile a Cleopatra”, edito per la prima volta nel 1936, dall’Editore Corticelli di Roma, accolto da un gran successo di critica e pubblico, e poi irrimediabilmente perduto nell’oblio editoriale (oggi, forse, rintracciabile, di un’edizione, non molto datata ma ugualmente difficilmente reperibile, di Baldini Castoldi & Dalai editore).

giovedì 30 dicembre 2010

"Diamanti, una guida personale"

Giulia Siena
ROMA - “Perché così duro?” – disse una volta il carbone al diamante; “non siamo forse parenti stretti? Perché così teneri chiedo a voi, non siamo in fondo fratelli?” (Friedrich Nietzsche) I diamanti, già preziosi 6000 anni fa, sono testimoni infallibili della storia e custodiscono un fascino intramontabile. Per conoscerli, distinguerli e apprezzarli Astraea Editrice porta in libreria "Diamanti"di Patrizia di Carrobio. L'autrice, esperta conoscitrice di queste preziose e desiderate gemme,  ha cominciato la sua "scintillante" carriera in molte città del mondo fino ad approdare nel 1980 da Christie's a New York come una delle prime banditrici d'asta e spostarsi, successivamente, nel mondo del commercio di diamanti.

sabato 11 settembre 2010

“La cucina di Amélie” un libro di ricette racconta le passioni culinarie di Amélie Nothomb

Giulia Siena
ROMA - Cucina e sentimenti, aneddoti e abitudini si mescolano alla fantasia e ai ricordi di Juliette Nothomb. Lei è la sorella minore di una grandeautrice, Amélie Nothomb e raccoglie in un ricettario sui generis i piatti che elabora e rielabora per la star di casa. Pubblicato dalla Voland Edizioni, “La cucina di Amélie” (traduzione di Elena Corsi) racconta attraverso 80 ricette sopraffine l’amore di Juliette per sua sorella. L’autrice ha redatto un personalissimo ricettario che dalle salse ai gelati, dal té darjeeling alle zucchine, asseconda,”viziandolo”, il personalissimo gusto dell’autrice belga.

sabato 10 luglio 2010

"Gli gnomi mangioni": Kellermann Editore si racconta 'a tavola con i bambini'

Bambini in cucina, Gli gnomi mangioni
Giulia Siena
ROMA - I bambini e l'alimentazione: un tema sempre più dibattuto e di attualità. Come spiegare i principi della sana alimentazione? Come far capire ai piccoli consumatori quali prodotti scegliere al supermerato? Come trasmettere loro la gioia e la bellezza del cucinare insieme? "Gli gnomi mangioni", curato da Lina Spinazzè (cuoca nelle scuole materne) e pubblicato dalla Kellermann Editore, è un quaderno di ricette per bambini adatte a ogni età.

sabato 16 gennaio 2010

“A casa di Jo”: Francesca Barra in cucina con femminilità e fantasia

Giulia Siena
ROMA - Prendete una grossa manciata di fantasia, unitela a una buona dose di ricordi, aggiungete due cucchiai di amore, un bicchiere di allegria e impastate tutto con grande femminilità. Aspettate il tempo di circa centocinquanta pagine e il risultato sarà “A casa di Jo. Piatti e ricette della mia cucina”. Colei che sperimenta, cucina e racconta è Francesca Barra, professionista curiosa della comunicazione (giornalista, conduttrice radio e tv, scrittrice) nata a Policoro, in Basilicata circa trent’anni fa.