Visualizzazione post con etichetta centoautori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta centoautori. Mostra tutti i post

lunedì 3 ottobre 2011

La madre dei colletti sporchi si chiama "Mater Munnezza"


Agnese Cerroni
Roma - Irrompe nelle librerie con un vigoroso je accuse Massimo Siviero, giornalista e sociologo, firma d'eccellenza de Il Mattino di Napoli e de Il Messaggero. Tuona attraverso le pagine dell'ultimo libro e le sue parole pesano come macigni. "Mater Munnezza" (edizione CentoAutori) è giallo in superficie e storia in nuce, romanzo che ha in sè le prerogative di un'inchiesta e scava puntigliosamente nelle torbide acque della cronaca nazionale. Attraverso l'incedere accattivante del thriller, forma narrativa che con freschezza maschera e trascende la realtà nella finzione, l'autore mette in scena le crude degenerazioni - assolutamente autentiche - della storia dei nostri giorni, con particolare riferimento, come il titolo stesso suggerisce, alla questione dello smaltimento dei rifiuti. Partendo dall'assunto che la munnezza non è che la punta dell'iceberg, il sintomo della malattia.

lunedì 26 settembre 2011

"Le felicità consumate": la forza e la passione della vita

Agnese Cerroni
ROMA- Da luglio sugli scaffali delle librerie il nuovo romanzo dell'autrice partenopea Patrizia Rinaldi, "Le felicità consumate" (Edizioni Cento Autori), un'interessante antologia di racconti brevissimi legati tra loro dalla strenua tensione dei personaggi alla ricerca della felicità. Felicità sognata ed esperita ad ogni età, attraverso un caleidoscopio di passioni vissute con forza e pienezza. Ecco il fil rouge che unisce idealmente la stravagante zia Anna "i capelli tinti di un biondo pallido che va nel rosa", Andreina Mosc' è stagn la musicista"con la sua tromba cattiva che non vuole insegnare e cantare per niente e nessuno", Marinella-chérie e sua nonna Gugù e Lorenzo il calciatore in erba che gioca le sue partite con quel Super Santos un po' sgonfio: amore.

lunedì 19 settembre 2011

"Rapporti confidenziali" da scoprire in tram.

Marianna Abbate
ROMA - Perché proprio in tram? Vi starete chiedendo. Ecco, perché si tratta di un libro che parla di viaggi. Di viaggi oltreoceano e nella nostra cara Europa. E poi, perché è un libro breve, e quindi se viaggiaste in treno da Roma a Firenze potreste rischiare di averlo già finito nei pressi del confine tra Lazio e Toscana. Questo è "Rapporti confidenziali" di Pietro Treccagnoli, pubblicato dalle Edizioni CentoAutori nella collana Leggere Veloce, ha visto dapprima la luce nelle pagine di un blog. L'autore è un giornalista, che armato di taccuino (che mi piace immaginare Moleskine, quasi un novello Hemingway), documenta i suoi viaggi in annotazioni brevi e succose.