ROMA - ChronicaLibri ha intervistato Matteo Fini, autore insieme a Alessandra Sestito dell'interessantissimo libro "Non è un paese per bamboccioni" pubblicato da Cairo Editore.
Attraverso risposte sagaci e sincere, il suo libro diventa ancor di più un vademecum essenziale per tutti coloro che, nel centocinquantesimo anniversario dell'Italia, hanno bisogno di riscoprire le eccellenze e i talenti nascosti tra le pieghe del patrio "scarpone".
Qual è stata l'ispirazione che ti ha portato a raccogliere le storie scritte nel tuo libro?
Più che un'ispirazione, un'esigenza. Personale prima di tutto. Ossia capire se tutti là fuori erano sfigati come noi!
Leggendo i giornali e guardando la tv sembra così e allora ci siamo chiesti se invece in giro non ci fossero ragazzi in gamba che contando sulle proprie forze e nonostante il Paese nel baratro fossero riusciti a trovare una loro strada.
