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martedì 8 novembre 2011

Ortica Editrice, libri necessari per scoprire se stessi

ROMA - Libri piccoli, sottili e maneggevoli ma che affrontano tematiche imponenti. Perché "il torto dell’uomo è di essersi fatto schiavo di troppe chimere: religioni, pregiudizi, utopie, doveri, abitudini d'ogni sorta. Doveri terreni che hanno allontanato l’uomo dalla Natura". E seguendo questo istinto, quello di fare libri che partano dalla vera natura dell'uomo, nella primavera 2010 Ezio e Igor hanno fondato l'Ortica Editrice.


 Qual è la proposta editoriale della Ortica Editrice? Ciò che ci ha spinto ad aprire una casa editrice, strano a dirsi, ha poco a che vedere con l’editoria in senso stretto. La “nostra causa” dunque più che partorire una proposta editoriale, sta generando dei figli che possono andare più o meno d’accordo tra loro.

venerdì 4 novembre 2011

“Cecilia. Comunità anarchica sperimentale”: storia di vita sociale.

Alessia Sità
ROMA – “Il nostro proposito non è stato l’esperimentazione utopistica di un ideale, ma lo studio sperimentale – e per quanto fosse possibile rigorosamente scientifico – delle attitudini umane”. Così Cardias parlava riferendosi al vero motivo che lo spinse a prendere parte alla singolare esperienza vissuta nella colonia Cecilia.
Era il 20 febbraio del 1890, quando un gruppo di pionieri salpava da Genova diretto in Brasile, per dar vita ad una colonia socialista sperimentale. Giovanni Rossi, noto anche con lo pseudonimo di “Cardias” racconta minuziosamente il tentativo di convivenza e connivenza comunitaria in “Cecilia. Comunità anarchica sperimentale”, opuscolo pubblicato da Ortica Editrice nella collana Le erbacce, nel maggio 2011.

lunedì 31 ottobre 2011

"S.C.U.M Manifesto per l'eliminazione del maschio", perché ogni uomo, nel profondo, sa di essere un indegno pezzo di merda

Giulia Siena
ROMA - "In questa società la vita, nel migliore dei casi, è una noia sconfinata e nulla riguarda le donne: dunque, alle donne responsabili, civilmente impegnate e in cerca di emozioni sconvolgenti, non resta che rovesciare il governo, eliminare il sistema monetario, istruire l'automazione globale e distruggere il sesso maschile". "S.C.U.M Manifesto" apparve nel 1967 nelle strade americane venduto  a 25 centesimi alle donne e 50 agli uomini da Valerie Solanas, la femminista che lo scrisse e lo autoprodusse. Oggi che il femminismo è quasi solo un ricordo, oggi che le donne fanno di tutto per apparire "accessori" del maschio,  "S.C.U.M Manifesto per l'eliminazione del maschio" viene pubblicato dalla Ortica Editrice quasi a ricordare cos'era il più sfrenato femminismo.