lunedì 12 settembre 2011
Da mercoledì la XII edizione di pordenonelegge, Festa del Libro con gli Autori
PORDENONE - Dal 14 al 18 settembre 2011 si rinnova l’appuntamento con pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori: è la dodicesima edizione di una tra le più attese manifestazioni dell’agenda culturale italiana. Nel corso del tempo, sia la critica più raffinata che il grande pubblico hanno seguito con passione questo evento, unico nella sua principale caratteristica, che lo differenzia dalle molte altre analoghe manifestazioni: riesce a coniugare la leggerezza sui temi chiacchierati con la profondità nei discorsi seri, la provocazione con l’accademia. Propone così un’idea multiforme della letteratura, intesa come “mondo dei libri”, in un brillante e quanto mai attuale equilibrio tra ricerca e comunicazione, che riesce a dare spazio ai temi e ai protagonisti riconosciuti della realtà artistica e intellettuale, ma anche alle molte novità emergenti sulla scena culturale.
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domenica 11 settembre 2011
"Siamo state a Kirkjubaejaklaustur", fuggendo tutto e tutti (tranne sé stessi)
Giulio GasperiniROMA – Un reportage, più intimo che sentimentale, di un viaggio in Islanda, terra remota e d’arcane definizioni, redatto da Valeria Viganò: ecco “Siamo state a Kirkjubaejarklaustur” (paese che, se pur tentando, non può nulla, in lunghezza, con Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch, in Galles), pubblicato da Neri Pozza nella collana Il cammello battriano nel 2004. Due donne italiane partono per un viaggio on the road, desiderose di spazi vuoti e vuoto di rumori, di orizzonti sconfinati e vaporosi, del sotto che si confonde col sopra, e delle direzioni che paiono stordirci ma non depistarci.
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venerdì 9 settembre 2011
"Centoundici Haiku", l'opera di Bashò

Roma - Matsu Bashò è scoprire il volume "Centoundici Hiku", pubblicato dalla casa editrice La vita felice. La poesia di Bashò, , frutto di una serrata ricerca letteraria e linguistica, condotta con gli strumenti colti propri della cultura classica cinese e giapponese e della filosofia Zen, è caratterizzata da un linguaggio chiaro e conciso, quasi rarefatto nella sua liricità.
La compresenza di elementi del vivere quotidiano, spesso umili, e dei segni delle emozioni del poeta, immerso nella natura e in colloquio con gli antichi, in una mescolanza di bellezze universali e di oggetti comuni, di banale e caduco e di sublime ed eterno, è forse la massima espressione dell'opera di Bashò.
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giovedì 8 settembre 2011
In viaggio anche a tasche vuote: "101 cose divertenti, insolite e curiose da fare gratis in Italia almeno una volta nella vita"
ROMA - "Nelle proprie città, nei luoghi di vacanza, al mare come in montagna. Basta saper cercare. A volte sono sotto i nostri occhi e non ce ne accorgiamo. In queste pagine ho cercato di segnalare le cose più curiose, per offrire una mappa ben chiara da Nord a Sud."
In Italia sono innumerevoli le possibilità di godere di un posto speciale, di toccare con mano un pezzo di storia, di ammirare un’opera d’arte, di fotografare una rarità, di assaggiare un prodotto tipico, di divertirsi senza “tirar fuori un euro”. E oggi più che mai vale la pena approfittarne. A guidarvi in questo viaggio è Isa Grassano con "101 cose divertenti, insolite e curiose da fare gratis in Italia almeno una volta nella vita" pubblicato da Newton Compton.
In Italia sono innumerevoli le possibilità di godere di un posto speciale, di toccare con mano un pezzo di storia, di ammirare un’opera d’arte, di fotografare una rarità, di assaggiare un prodotto tipico, di divertirsi senza “tirar fuori un euro”. E oggi più che mai vale la pena approfittarne. A guidarvi in questo viaggio è Isa Grassano con "101 cose divertenti, insolite e curiose da fare gratis in Italia almeno una volta nella vita" pubblicato da Newton Compton.
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mercoledì 7 settembre 2011
A come amore: guida pratica ai sentimenti per bambini

Agnese Cerroni
ROMA- Bambini che vengono da lontanissimo e misteriose piante che parlano nei sogni. Innaffiatoi innamorati e ragazze che germogliano in mezzo alla neve. Mosche filosofe e storie che escono dai libri. Un piccolo manipolo di personaggi fiabeschi, impegnato a mettere in scena il più enigmatico e discusso sentimento del mondo: l’amore.
Nove storie (più una) raccontate da Giovanna Zoboli e Ana Ventura in Nove storie sull'amore (Edizione Topipittori) per spiegare l’amore come sentimento intelligente e vivo, mai scontato, sempre vigile, a volte difficile, ma sempre necessario per stare con se stessi e con gli altri nella pienezza di un significato condiviso.
"Doppio Blu", le giovani riflessioni davanti al mare
ROMA - Che relazione c’è fra il bambino che si è stati e l’adulto che si è diventati? Cosa fa di noi quello che siamo? Chi siamo quando siamo bambini? E chi, quando diventiamo adulti? È possibile che fra questi due momenti della vita passi uno sguardo? Tutte queste domande trovano risposta in "Doppio Blu", il libro di Bruno Tagnolini pubblicato da Topipittori.
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martedì 6 settembre 2011
Carlo Mazzoni racconta i suoi “Due Amici”

Silvia Notarangelo
Roma - Esistono dei libri da cui è difficile separarsi, perché la lettura scorre veloce, la storia è incalzante, ogni riga aggiunge quel qualcosa di nuovo e, a volte, inaspettato, che costringe, inevitabilmente, ad andare avanti. "Due amici", il romanzo di Carlo Mazzoni pubblicato da Fandango, appartiene a questa categoria. ChronicaLibri ha intervistato l’autore:
Lei racconta la storia di un’amicizia che sembra perfetta. Talvolta sbilanciata, conflittuale, eppure indissolubile. Esiste davvero un sentimento così forte, capace di superare tutto, litigi, incomprensioni, persino tradimenti? Come è nata l’idea di questo romanzo?
Non so se esista, un’amicizia così forte. Non so se esista un legame, fra due persone, così forte. A volte ci credo, a volte ne dubito.
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Festivaletteratura di Mantova, edizione 2011 all'insegna della partecipazione
MANTOVA - Sarà un’edizione segnata dall’idea di "riprendere la piazza", dall’orientamento a vivere fino in fondo potenzialità e possibilità offerte dal contesto urbano, ambito ricco di attori, risorse, opportunità, sempre da integrare, sempre da cogliere secondo nuove logiche progettuali, inedite politiche culturali: torna Festivaletteratura – dal 7 all’11 settembre - e la quindicesima edizione punta forte sulla città come centro di relazione e di scambio.
lunedì 5 settembre 2011
“Brutti caratteri. Persone proprio così”. Storie e profili di personaggi dal carattere un po’difficile
Alessia Sità
ROMA - Se pensate di avere un brutto carattere consolatevi, non siete i soli. Riuscire ad avere un buon rapporto con le persone che ci circondano, a casa, a lavoro, in giro, non è semplice né tantomeno una cosa facile.
Per imparare a comprendere noi stessi e soprattutto gli altri, Paola Gelsomino ci offre un valido spunto di riflessione in “Brutti caratteri. Persone proprio così” edito nel 2011 dalle Edizioni Pendragon.
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domenica 4 settembre 2011
"La storia d’Italia in 200 vignette": poche parole e tanto grottesco per un’Italia che pare non crescere mai.
Giulio Gasperini ROMA – Si principia con Romolo e Remo abbandonati dagli uomini e si termina con un’amara confessione: “– Io sono onesto. – Non si preoccupi, vedrà che ci sarà un’amnistia”. Tra questi due momenti – alfa e omega – si ride (sempre a denti stretti) e si riflette sulla lunga e corposa storia della nostra penisola. Il grande vignettista e giornalista Giovanni Mosca ha raccolto, in questo “La storia d’Italia in 200 vignette” (edito da BUR nel 1975) tutti i vizi e le virtù del popolo italico, folgorando momenti storici e personaggi nella loro limitata attualità, ma offrendo a loro (e a noi) la possibilità di superare questi limiti imposti e di offrirsi quasi come una sorta di exemplum: in ogni vignetta siamo ammoniti noi, abitanti di un’Italia diversa e futura, perché vale sempre lo stesso principio, incrollabile e inconfutabile, che se si comincia a ignorare il passato non si potrà evitare un suo ritorno.
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venerdì 2 settembre 2011
La Roma di mio padre: viaggio emotivo nella città eterna

Agnese Cerroni
ROMA - Può un padre lasciare un segno così indelebile da indurre suo figlio a seguirne il solco per tutta la vita? Questa la domanda che si pone Fernando Alcitelli in Sulla strada del padre (Cavallo di ferro editore)
Spinto dal ricordo intenso del genitore, il figlio ci porta con sé in un emotivo viaggio a piedi attraverso le strade di Roma, partendo dai resti della città antica per arrivare fino alla periferia sud (quella dove con il padre ha condiviso l’amore per il calcio e i racconti della guerra), passando per i quartieri che hanno da raccontare qualcosa sul suo passato. Il figlio attraversa rioni e strade seguendo la scia della memoria, rievocando nella mente le parole paterne, come a ricostruire il dialogo di un tempo. Gli sembra di leggere quelle parole sui muri e sui monumenti della città, anche dove tutto è cambiato e l’immagine nel la mente è lontana.
Roma diventa allora non solo il museo al l’aperto della storia collettiva, ma anche il museo di una storia individuale, l’affresco dei frammenti della giovinezza pa ter na «donata alle armi» e devastata dalla guerra, dalla pri gionia nel campo di concentramento. Con il suo nitore poetico, na to per restituire il sublime delle cose semplici, Fernando Acitelli ha raccontato un viaggio nella Roma presente che si fonde con le immagini ricordate e fotografate della Roma post-bellica, ma che è an che e so prattutto un pellegrinaggio alla ricerca del padre.
"Patologie"- male di vivere nella poesia della Maremma
Marianna Abbate
ROMA - Lo conosco troppo bene questo poeta per essere veramente oggettiva. E' mio amico.
Lo conoscono, seppure forse un po' meno, anche i più affezionati lettori di ChronicaLibri: è l'autore più proficuo della nostra rubrica vintage.
Il suo libro ce l'ho da mesi. E da mesi non ho il coraggio di recensire le sue parole, pubblicate nella collana Nuovi talenti della casa editrice Dreams Entertainment.
ROMA - Lo conosco troppo bene questo poeta per essere veramente oggettiva. E' mio amico.
Lo conoscono, seppure forse un po' meno, anche i più affezionati lettori di ChronicaLibri: è l'autore più proficuo della nostra rubrica vintage.
Il suo libro ce l'ho da mesi. E da mesi non ho il coraggio di recensire le sue parole, pubblicate nella collana Nuovi talenti della casa editrice Dreams Entertainment.
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mercoledì 31 agosto 2011
"L'estate che uno diventa grande"
ROMA - "Non riuscii nemmeno a rispondere qualcosa di vagamente intelligente. Ero rimasto folgorato. Altro che cozza, altro che sfigata! Avevo davanti a me una sventola come poche. E sembrava pure simpatica...". L’estate è vicina e Saverio, protagonista di "L'estate che uno diventa grande" di Francesca Capelli (Sinnos), ha ricevuto dal padre una proposta speciale: un mese intero da trascorrere con lui in Argentina, dove deve recarsi per impegni di lavoro. Saverio accetta anche se non gli sembra una proposta così allettante.
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lunedì 29 agosto 2011
Il Lumachino: il ristorante dell'amore
Silvia Notarangelo
ROMA – Al suo romanzo d’esordio la scrittrice giapponese Ito Ogawa ci regala una storia intensa e appassionante in cui sentimenti e cucina diventano un connubio incredibilmente propizio. Protagonista de “Il ristorante dell’amore ritrovato” (Neri Pozza Editore) è Ringo, una ragazza che lavora a Tokyo nella cucina di un locale turco. La sua vita sembra scorrere tranquilla fino a quando un giorno, tornando a casa, trova il suo appartamento completamente vuoto. Non c’è più niente, è sparito tutto, compresi quegli oggetti a cui era particolarmente affezionata. Soprattutto, non c’è più traccia del suo fidanzato, un giovane indiano dalla pelle profumata di spezie, maître nel ristorante vicino al suo.
La ragazza è letteralmente scioccata, non riesce più a parlare e, istintivamente, prende una decisione: è il momento di tornare a casa, in quel villaggio dal quale, quindicenne, era fuggita senza mai più tornare.
Eppure è proprio qui che, inaspettatamente, Ringo ricomincia a vivere. Il dolore, pian piano, lascia spazio al desiderio di riprendere in mano la propria vita. All’improvviso, ecco l’idea che cambia tutto: aprire un ristorante in cui accogliere una sola coppia al giorno, dedicandole un apposito menu capace di realizzarne i desideri.
Nel giro di pochi mesi, grazie anche all’insostituibile aiuto di Kuma-san, il “Lumachino” è pronto ad aprire le sue porte. In tavola, si susseguono piatti prelibati e raffinati, in un’atmosfera resa magica dai colori, dagli odori, dal gusto. La prima cliente del ristorante è l’amante di un famoso politico locale, deceduto ormai da diversi anni. Ciò che le accade dopo essersi seduta e aver consumato il pasto nel ristorante, ha dell’incredibile.
Una magia trasformerà la sua vita e quella di tutti coloro che entreranno nel “Lumachino”, prontamente e felicemente ribattezzato “il ristorante dell’amore ritrovato”.
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Silvia Notarangelo
domenica 28 agosto 2011
Dylan Dog tocca quota 300 !!!

Stefano Billi
Roma - In un lontano e desolato futuro, qualcuno sta scrivendo l’ultima avventura dell’Indagatore dell’Incubo. Una storia che comincia molto, molto lontano, in un passato nel quale il nostro era solo un bambino felice, ignaro di ciò che il destino aveva in serbo per lui.
Da un’altra parte, in un altro tempo, intanto, l’inquilino di Craven Road decide che è giunto il momento di partire per un viaggio che lo riporterà là dove tutto ha avuto inizio, durante una terrificante “alba dei morti viventi”...
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Stefano Billi
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