venerdì 9 settembre 2011

"Centoundici Haiku", l'opera di Bashò


Roma - Matsu Bashò è scoprire il volume "Centoundici Hiku", pubblicato dalla casa editrice La vita felice. La poesia di Bashò, , frutto di una serrata ricerca letteraria e linguistica, condotta con gli strumenti colti propri della cultura classica cinese e giapponese e della filosofia Zen, è caratterizzata da un linguaggio chiaro e conciso, quasi rarefatto nella sua liricità.
La compresenza di elementi del vivere quotidiano, spesso umili, e dei segni delle emozioni del poeta, immerso nella natura e in colloquio con gli antichi, in una mescolanza di bellezze universali e di oggetti comuni, di banale e caduco e di sublime ed eterno, è forse la massima espressione dell'opera di Bashò.

giovedì 8 settembre 2011

In viaggio anche a tasche vuote: "101 cose divertenti, insolite e curiose da fare gratis in Italia almeno una volta nella vita"

ROMA - "Nelle proprie città, nei luoghi di vacanza, al mare come in montagna. Basta saper cercare. A volte sono sotto i nostri occhi e non ce ne accorgiamo. In queste pagine ho cercato di segnalare le cose più curiose, per offrire una mappa ben chiara da Nord a Sud."
In Italia sono innumerevoli le possibilità di godere di un posto speciale, di toccare con mano un pezzo di storia, di ammirare un’opera d’arte, di fotografare una rarità, di assaggiare un prodotto tipico, di divertirsi senza “tirar fuori un euro”. E oggi più che mai vale la pena approfittarne. A guidarvi in questo viaggio è Isa Grassano con "101 cose divertenti, insolite e curiose da fare gratis in Italia almeno una volta nella vita" pubblicato da Newton Compton.

mercoledì 7 settembre 2011

A come amore: guida pratica ai sentimenti per bambini


Agnese Cerroni

ROMA- Bambini che vengono da lontanissimo e misteriose piante che parlano nei sogni. Innaffiatoi innamorati e ragazze che germogliano in mezzo alla neve. Mosche filosofe e storie che escono dai libri. Un piccolo manipolo di personaggi fiabeschi, impegnato a mettere in scena il più enigmatico e discusso sentimento del mondo: l’amore.

Nove storie (più una) raccontate da Giovanna Zoboli e Ana Ventura in Nove storie sull'amore (Edizione Topipittori) per spiegare l’amore come sentimento intelligente e vivo, mai scontato, sempre vigile, a volte difficile, ma sempre necessario per stare con se stessi e con gli altri nella pienezza di un significato condiviso.

"Doppio Blu", le giovani riflessioni davanti al mare

ROMA - Che relazione c’è fra il bambino che si è stati e l’adulto che si è diventati? Cosa fa di noi quello che siamo? Chi siamo quando siamo bambini? E chi, quando diventiamo adulti? È possibile che fra questi due momenti della vita passi uno sguardo? Tutte queste domande trovano risposta in "Doppio Blu", il libro di Bruno Tagnolini pubblicato da Topipittori.

martedì 6 settembre 2011

Carlo Mazzoni racconta i suoi “Due Amici”


Silvia Notarangelo
Roma - Esistono dei libri da cui è difficile separarsi, perché la lettura scorre veloce, la storia è incalzante, ogni riga aggiunge quel qualcosa di nuovo e, a volte, inaspettato, che costringe, inevitabilmente, ad andare avanti. "Due amici", il romanzo di Carlo Mazzoni pubblicato da Fandango, appartiene a questa categoria. ChronicaLibri ha intervistato l’autore:
Lei racconta la storia di un’amicizia che sembra perfetta. Talvolta sbilanciata, conflittuale, eppure indissolubile. Esiste davvero un sentimento così forte, capace di superare tutto, litigi, incomprensioni, persino tradimenti? Come è nata l’idea di questo romanzo?
Non so se esista, un’amicizia così forte. Non so se esista un legame, fra due persone, così forte. A volte ci credo, a volte ne dubito.

Festivaletteratura di Mantova, edizione 2011 all'insegna della partecipazione

MANTOVA - Sarà un’edizione segnata  dall’idea di "riprendere la piazza", dall’orientamento a vivere fino in fondo potenzialità e possibilità offerte dal contesto urbano, ambito ricco di attori, risorse, opportunità, sempre da integrare, sempre da cogliere secondo nuove logiche progettuali, inedite politiche culturali: torna Festivaletteratura – dal 7 all’11 settembre - e la quindicesima edizione punta forte sulla città come centro di relazione e di scambio.

lunedì 5 settembre 2011

“Brutti caratteri. Persone proprio così”. Storie e profili di personaggi dal carattere un po’difficile


Alessia Sità
ROMA - Se pensate di avere un brutto carattere consolatevi, non siete i soli. Riuscire ad avere un buon rapporto con le persone che ci circondano, a casa, a lavoro, in giro, non è semplice né tantomeno una cosa facile.
Per imparare a comprendere noi stessi e soprattutto gli altri, Paola Gelsomino ci offre un valido spunto di riflessione in “Brutti caratteri. Persone proprio così” edito nel 2011 dalle Edizioni Pendragon.

domenica 4 settembre 2011

"La storia d’Italia in 200 vignette": poche parole e tanto grottesco per un’Italia che pare non crescere mai.

Giulio Gasperini
ROMA – Si principia con Romolo e Remo abbandonati dagli uomini e si termina con un’amara confessione: “– Io sono onesto. – Non si preoccupi, vedrà che ci sarà un’amnistia”. Tra questi due momenti – alfa e omega – si ride (sempre a denti stretti) e si riflette sulla lunga e corposa storia della nostra penisola. Il grande vignettista e giornalista Giovanni Mosca ha raccolto, in questo “La storia d’Italia in 200 vignette” (edito da BUR nel 1975) tutti i vizi e le virtù del popolo italico, folgorando momenti storici e personaggi nella loro limitata attualità, ma offrendo a loro (e a noi) la possibilità di superare questi limiti imposti e di offrirsi quasi come una sorta di exemplum: in ogni vignetta siamo ammoniti noi, abitanti di un’Italia diversa e futura, perché vale sempre lo stesso principio, incrollabile e inconfutabile, che se si comincia a ignorare il passato non si potrà evitare un suo ritorno.

venerdì 2 settembre 2011

La Roma di mio padre: viaggio emotivo nella città eterna


Agnese Cerroni
ROMA - Può un padre lasciare un segno così indelebile da indurre suo figlio a seguirne il solco per tutta la vita? Questa la domanda che si pone Fernando Alcitelli in Sulla strada del padre (Cavallo di ferro editore)

Spinto dal ricordo intenso del genitore, il figlio ci porta con sé in un emotivo viaggio a piedi attraverso le strade di Roma, partendo dai resti della città antica per arrivare fino alla periferia sud (quella dove con il padre ha condiviso l’amore per il calcio e i racconti della guerra), passando per i quartieri che hanno da raccontare qualcosa sul suo passato. Il figlio attraversa rioni e strade seguendo la scia della memoria, rievocando nella mente le parole paterne, come a ricostruire il dialogo di un tempo. Gli sembra di leggere quelle parole sui muri e sui monumenti della città, anche dove tutto è cambiato e l’immagine nel la mente è lontana.
Roma diventa allora non solo il museo al l’aperto della storia collettiva, ma anche il museo di una storia individuale, l’affresco dei frammenti della giovinezza pa ter na «donata alle armi» e devastata dalla guerra, dalla pri gionia nel campo di concentramento. Con il suo nitore poetico, na to per restituire il sublime delle cose semplici, Fernando Acitelli ha raccontato un viaggio nella Roma presente che si fonde con le immagini ricordate e fotografate della Roma post-bellica, ma che è an che e so prattutto un pellegrinaggio alla ricerca del padre.

"Patologie"- male di vivere nella poesia della Maremma

Marianna Abbate
ROMA - Lo conosco troppo bene questo poeta per essere veramente oggettiva. E' mio amico. 
Lo conoscono, seppure forse un po' meno, anche i più affezionati lettori di ChronicaLibri: è l'autore più proficuo della nostra rubrica vintage. 

Il suo libro ce l'ho da mesi. E da mesi non ho il coraggio di recensire le sue parole, pubblicate nella collana Nuovi talenti della casa editrice Dreams Entertainment. 

mercoledì 31 agosto 2011

"L'estate che uno diventa grande"

ROMA - "Non riuscii nemmeno a rispondere qualcosa di vagamente intelligente. Ero rimasto folgorato. Altro che cozza, altro che sfigata! Avevo davanti a me una sventola come poche. E sembrava pure simpatica...". L’estate è vicina e Saverio, protagonista di "L'estate che uno diventa grande" di Francesca Capelli (Sinnos), ha ricevuto dal padre una proposta speciale: un mese intero da trascorrere con lui in Argentina, dove deve recarsi per impegni di lavoro. Saverio accetta anche se non gli sembra una proposta così allettante.

lunedì 29 agosto 2011

Il Lumachino: il ristorante dell'amore

Silvia Notarangelo

ROMA – Al suo romanzo d’esordio la scrittrice giapponese Ito Ogawa ci regala una storia intensa e appassionante in cui sentimenti e cucina diventano un connubio incredibilmente propizio. Protagonista de “Il ristorante dell’amore ritrovato” (Neri Pozza Editore) è Ringo, una ragazza che lavora a Tokyo nella cucina di un locale turco. La sua vita sembra scorrere tranquilla fino a quando un giorno, tornando a casa, trova il suo appartamento completamente vuoto. Non c’è più niente, è sparito tutto, compresi quegli oggetti a cui era particolarmente affezionata. Soprattutto, non c’è più traccia del suo fidanzato, un giovane  indiano dalla pelle profumata di spezie, maître nel ristorante vicino al suo.
La ragazza è letteralmente scioccata, non riesce più a parlare e, istintivamente, prende una decisione: è il momento di tornare a casa, in quel villaggio dal quale, quindicenne, era fuggita senza mai più tornare.
Eppure è proprio qui che, inaspettatamente, Ringo ricomincia a vivere. Il dolore, pian piano, lascia spazio al desiderio di riprendere in mano la propria vita. All’improvviso, ecco l’idea che cambia tutto: aprire un ristorante in cui accogliere una sola coppia al giorno, dedicandole un apposito menu capace di realizzarne i desideri.  
Nel giro di pochi mesi, grazie anche all’insostituibile aiuto di Kuma-san, il “Lumachino” è pronto ad aprire le sue porte. In tavola, si susseguono piatti prelibati e raffinati, in un’atmosfera resa magica dai colori, dagli odori, dal gusto. La prima cliente del ristorante è l’amante di un famoso politico locale, deceduto ormai da diversi anni. Ciò che le accade dopo essersi seduta e aver consumato il pasto nel ristorante, ha dell’incredibile.
Una magia trasformerà la sua vita e quella di tutti coloro che entreranno nel “Lumachino”, prontamente e felicemente ribattezzato “il ristorante dell’amore ritrovato”.  

domenica 28 agosto 2011

Dylan Dog tocca quota 300 !!!

Stefano Billi
Roma - In un lontano e desolato futuro, qualcuno sta scrivendo l’ultima avventura dell’Indagatore dell’Incubo. Una storia che comincia molto, molto lontano, in un passato nel quale il nostro era solo un bambino felice, ignaro di ciò che il destino aveva in serbo per lui.
Da un’altra parte, in un altro tempo, intanto, l’inquilino di Craven Road decide che è giunto il momento di partire per un viaggio che lo riporterà là dove tutto ha avuto inizio, durante una terrificante “alba dei morti viventi”...

sabato 27 agosto 2011

Giuliana Lomazzi presenta squisite ricette "gluten - free"

Stefano Billi
Roma - Spesso si pensa erroneamente che i celiaci e gli intolleranti al glutine non possano mangiare bene o che comunque la loro alimentazione sia monotona e priva di piatti gustosi.
Il concetto del dover seguire una dieta priva di glutine viene infatti associato alla sua accezione più negativa, ma non è vero che il celiaco non può mangiare nulla e soprattutto nulla di buono!
Spesso bastano poche attenzioni per intrecciare indissolubilmente cucina sana e cucina saporita.
Il glutine è una proteina contenuta nel grano e in altri cereali e chi non la tollera deve necessariamente eliminarla dalla dieta.
Ma quella che può sembrare una restrizione faticosa può diventare un'ottima occasione per riscoprire cerali dimenticati o per conoscerne altri giunti solo di recente sul mercato italiano.
Ad indicare la via verso questa nuova riscoperta dei sapori è Giuliana Lomazzi, autrice del libro "Cucina senza glutine" (per le edizioni Red), ma anche giornalista e docente presso i corsi "cucina è salute", che promuovo in Italia la diffusione del metodo Kousmine.
Il testo presenta dunque squisite ricette gluten-free con le indicazioni indispensabili e tutti gli accorgimenti per fare la spesa e cucinare sfuggendo alle insidie del glutine.
Un'opera, quella della Lomazzi, che svela quanto appetitoso possa essere il mondo degli alimenti privi di glutine; perché se è vero le intolleranze alimentari sono una gabbia che limita chi ne è affetto, è altrettanto vero che oggigiorno esistono validi strumenti per scardinare queste restrizioni imposte dall'organismo, godendosi la buona tavola, uno fra i numerosi piaceri della vita.
Mangiare meglio per vivere meglio, e provare ad essere veramente felici.

venerdì 26 agosto 2011

"Per la voce", la rivoluzione poetica di Vladimir Majakovskij

ROMA - E' poesia di quotidianità passionaria quella di Vladimir Majakovskij (1893-1940). Il poeta della Rivoluzione russa ha "cantato" all'unisono del regime sovietico il cambiamento del Novecento mondiale. Nel 1923 Majakovskij si trovava a Berlino, centro dei costruttivisti russi all'estero dove, nel 1922, alla Galleria Van Diemen, aveva avuto luogo la prima esposizione d'arte russa. Nello stesso periodo Lisitskij e Ehrenburg pubblicavano il primo numero della rivista "Vesc". Majakovskij non mancò di ammirare lo straordinario talento di Lisitskij e si rivolse a lui per dare forma a una selezione di tredici sue poesie destinate a essere lette ad alta voce. Da qui il titolo "Per la voce" (pubblicato dalla casa editrice La Vita Felice nella collana Labirinti), una poesia da urlare per far rivivere la musicalità della ribellione di un grande poeta.